I segnali della fine del mondo – la profezia (più scema del creato)

Oh, tu, sventurato mortale che giornalmente ti crucci con domande tipo

Perché siamo qui?

Dove andiamo?

Da dove veniamo?

Perché la mucca fa mu, ma il merlo non fa me?

Perché i bancomat sono sempre in tilt durante le feste?

Tu, sventurato mortale, non sai che cosa ti verrà rivelato oggi!

I piani dell’Altissimo ti saranno oggi rivelati! Oggi verrai a conoscenza degli arcani progetti e dei segni che porteranno alla fine del mondo sul quale vivi!

La profezia dice che quando tutti questi segnali si avvereranno, il mondo avrà termine e niente si potrà più fare per poter tornare indietro!

Gli oceani bolliranno,

Le montagne andranno in frantumi,

I cieli si coloreranno di purpuree sfumature,

Il silicone delle tette si scioglierà,

Le creme viso finalmente faranno effetto,

Tutto diverrà silenzio.

Ma tutto questo, avverrà solo dopo che si avvereranno questi segnali. Fino ad allora, non sarai in pericolo, ma non potrai mai sapere quando questi arriveranno.

Vivi nel terrore, quindi, e preparati a scoprire come arriverà l’inevitabile!

E ora silenzio! Parla Agnesi… ehm… la profezia!

Come in un sogno, io vidi gli angeli scendere sulla terra cantando in coro “Highway to Hell” e portando con loro sei scrigni.

Come in un sogno, io vidi il primo angelo aprire il primo scrigno. La sua luce cadde sulla fronte di Barbara D’Urso che smise di invitare i personaggi del Grande Fratello, del gossip o influencer nei suoi programmi, ma solo personaggi che nella vita avevano imparato a fare davvero qualcosa di utile ed importante.

Dopo questo evento io vidi genti di tutto il pianeta in preda al panico per aver scoperto che per essere famosi bastava imparare a fare qualcosa.

Io vidi, dopo questo evento, la follia dilagante per le strade sostituita dal merito e dalla conoscenza, ma le menti più deboli venivano spazzate via dalla luce del primo scrigno e catapultate in un regno in cui la cultura era indispensabile per sopravvivere.

Io vidi poi il secondo angelo aprire il secondo scrigno al grido di “sia lodato il cielo”.

Una nuvola giallastra si sprigionò da esso e gettò nell’oblio il film Una Poltrona Per Due, che mai più avrebbe rotto i coglioni alla Vigilia di Natale.

Io vidi la gioia nelle strade crescere di secondo in secondo, ma questa gioia fu eccessiva per i cuori più deboli, che esplosero come petardi a Capodanno, precipitando i loro possessori in un inferno nel quale Una poltrona Per Due era il solo film trasmesso in Tv 24 su 24 per 365 giorni.

Io vidi in seguito il terzo angelo accennare un sorriso sul suo volto ed aprire il terzo scrigno. Un oceano di parole uscì da esso riversandosi sulle genti rimaste.

Io vidi le persone non rispondere più “anche a te e famiglia” quando venivano fatti loro gli auguri per una festività.

Quell’oceano di parole ispirò alle menti delle genti restanti nuovi auguri più sentiti, più autentici, ma vidi anche le menti più fragili logorarsi per queste parole fino a quel momento ignote. I loro possessori spirarono e vennero inviati in un inferno nel quale la sola risposta era “ma va a cagher” anche quando ordinavi un caffè.

Con mia somma sorpresa vidi poi il quarto angelo aprire il quarto scrigno.

Da esso una musica soave si librò nell’aere e in Italia il Metal arrivò infine al Festival di Sanremo.

Io vidi la gente meravigliarsi nello scoprire che la musica può parlare di altro e non solo di Marco che se n’è andato e di sole, cuore e amore.

Io vidi lo stupore sul volto delle persone, ma questo fu così portentoso che gli animi più fragili non sopravvissero e vennero scaraventati in un inferno nel quale esisteva una sola canzone ascoltata a ripetizione… gelato al cioccolato.

Io vidi poi il quinto angelo aprire il quinto scrigno. Tutto si fece silenzio e si udì una voce tonante rivelare le ricette della Coca Cola e della Nutella.

Le genti furono scosse da un immenso senso di stupore che presto lasciò loro nel più assoluto sconforto nello scoprire che cosa avevano ingoiato per anni.

Io vidi il silenzio mischiarsi al sollievo e ad altri sentimenti e vidi questa miscela ridurre in cenere la metà dei sopravvissuti ai precedenti scrigni e vidi le loro anime scaraventate in un inferno nel quale il Dottor Nowzaradan era stato eletto reggente, obbligando tutti a diete forzate bandendo Coca Cola e Nutella.

Infine vidi il sesto angelo nella sua aurea armatura scintillante aprire il sesto scrigno. Si levò una voce. All’udir di quella voce e del messaggio che essa portava, le montagne vennero ridotte in cenere, gli oceani in vapore, Carlo Conti sbiancò, l’aria divenne irrespirabile, i morti riemersero dalle tombe: Masami Kurumada dopo decenni, terminò finalmente Saint SeiyaI cavalieri dello zodiaco, ponendo definitivamente la parola “fine” su questa saga fumettistica.

Io vidi un mondo nuovo dopo l’apertura anche del sesto sigillo.

Un mondo nuovo fatto di creature intelligenti.

Io vidi i pochi sopravvissuti dimenticarsi di quanto edificato prima di quel momento.

Io vidi le genti sopravvissute fare tesoro di quei momenti e di tutto ciò che di buono fu fatto dal genere umano nei secoli precedenti.

Io vidi le genti sopravvissute guardarmi e dire “ehi, hai finito di rompere il cazzo? Prendi quella pala che qui c’è da ricostruire dopo il casino che hai messo in piedi!”

G.E.

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