La durata di un post su Twitter (suggerimento indicativo).

sfondo 1

Penso sia inutile prendersi in giro: Twitter, a differenza di Facebook o Instagram è infinitamente più virale. Personalmente lo ritengo, tra questi tre, il Social Network migliore in quanto, oltre ad essere facile da usare, è anche in grado di darti veramente una visibilità di base che gli altri due social non sono in grado affatto di darti.

Twitter, infatti, si basa sulle hashtags e quelle sono democratiche: se le usi vieni visto se non le usi non ti si fila nessuno o comunque solo quelli che ti seguono.

Ma quando si parla di hashtag, naturalmente, entra in gioco la loro durata ed un sacco di altre cose. Tutto questo serve a rispondere alla domanda cruciale, vale a dire “quanto dura un post su Twitter?”.

Anche io mi sono posto questa domanda ed ho provato a darmi una risposta facendo un semplice test: ho creato un post usando un’immagine del mio portfolio microstock, l’ho inserito sul mio profilo Twitter ed ho iniziato a raccogliere i dati sulla sua visualizzazione nel corso dei giorni. Non è, infatti, una domanda da sottovalutare: se noi sappiamo come creare un post e quanto esso dura, allora è più facile anche gestire le pubblicazioni su Twitter senza impazzire. Non è mica una cosa da poco, non trovate?

I requisiti del post creato erano i seguenti: il post era un’illustrazione dal mio portfolio microstock in dreamstime postata su Twitter al mattino (prima di mezzogiorno) e con 10 hashtags, alcune molto diffuse ed usate, altre di nicchia ma nessuna in trend topic. Una bella macedonia, insomma, che male non fa mai! Inoltre, ogni mattina ho controllato l’andamento delle visite alla stessa ora.

Ho scelto un’immagine per una questione meramente psicologica: le immagini, infatti, tendono a risaltare più di un testo scritto, quindi c’era maggior possibilità di interazione (anche se i link sui social difficilmente vengono cliccati)

Ebbene, secondo la mia ricerca, il risultato è che il post ha avuto una crescita costante durante i primi sei giorni per poi calare nei successivi tre e poi avere visite saltuarie dal decimo giorno in poi.

Questo vuol dire che la durata di un post su Twitter è fissata attorno ai 10 giorni. Questo non vuol dire che finito questo periodo il post non funzioni più – io ho casi di post scritti su Twitter che hanno avuto risposte anche dopo qualche settimana – ma che questa è la resa massima di un post su Twitter.

Ora qualcuno dirà “eh mai hai usato 10 hashtags, sarai stato penalizzato”. Beh, sì, è possibile, ma è anche vero che se usi tante hashtags diverse e non tutte “forti” la visualizzazione di un post segue il loro andamento, quindi compensi.

Detto questo, ora che sapete quale può essere la resa massima, non dovrete fare altro che usarla per i vostri post su Twitter.

G.E.

Ti è piaciuto questo articolo? Lascia un commento di ringraziamento (anche anonimo) col form in fondo ad esso! Anche una sola parola o una faccina è sufficiente per farmi sapere il tuo apprezzamento!


separatore sito internet logo