Tutorial: Come creare dei carboncini in casa.

tappo di sughero

Immagino che appena entrati in questo articolo abbiate visto il tappo di sughero in copertina e vi siate chiesti “che c’azzecca un tappo di sughero coi carboncini?”.

Ebbene, ecco la risposta a questa vostra domanda: i tappi di sughero possono essere usati per fare dei carboncini casalinghi da usare per disegnare o colorare le vostre immagini!

Ma, attenzione! Non solo i tappi di sughero, ma qualsiasi materiale legnoso che vi capiti a tiro: stuzzicadenti, stecchini del ghiacciolo, legnetti, quella testa di legno del vostro amico… no, il vostro amico no perché si chiama omicidio ed è disapprovato in molte società.

Battute a parte, qualsiasi materiale legnoso vi permetterà di creare dei carboncini. Tutto ciò che vi servirà per farlo è una fiamma, un materiale legnoso ed un po’ di pazienza.

Lasciate che vi spieghi come fare, ma è tutto molto semplice.

Tutto quello che dovete fare è prendere il vostro materiale legnoso ed iniziare a bruciarlo su una fiamma fino a che non inizierà ad annerirsi la superficie prendendo leggermente fuoco.

Fatto questo non dovrete fare altro che soffiare sulla fiamma che ha interessato il materiale legnoso che avete scelto e farla raffreddare onde evitare che, usando questo carboncino fatto in casa, prenda fuoco il foglio su cui state lavorando. Dopo tutto, siete artisti non piromani!

Personalmente preferisco usare una candela per “incendiare leggermente” questi carboncini perché, a differenza di altre fiamme, è più costante e non mi impegna entrambe le mani permettendomi di controllare il suo lavoro. Si potrebbero carbonizzare i pezzi di legno in tantissimi modi (in una padella, in un forno o usando un accendino), ma questo è per me il migliore e più pratico.

Ad ogni modo, una volta raffreddato questo carboncino casalingo potete finalmente usarlo. Ma come? Questo è il punto. La risposta è “dipende dalla superficie e dal tipo di oggetto legnoso che avrete carbonizzato”.

Se, ad esempio, avete usato uno stuzzicadenti, potrete infilarlo in una matita a mine grosse ed usarlo come usereste una comune matita; se, invece, avete carbonizzato un oggetto grosso come un tappo di sughero, allora potrete usarlo come fosse un grande pennarello (ergo per grandi superfici da colorare) oppure come la tempera per dita, sporcandovi un dito e stendendola con esso oppure grattandola con la punta di un taglierino sul foglio e stendendola da lì usando un dito o un fazzoletto di carta pulito (altra tecnica di cui parlerò più avanti).

Naturalmente, nel secondo caso descritto, avrete una minor precisione nelle zone più piccole, ma in questo caso una gomma matita vi permetterà di eliminare l’eccesso di carboncino dal foglio ottenendo una sfumatura o un contrasto migliore!

Questi carboncini hanno diversi aspetti interessanti da considerare.

Prima cosa, sono assai economici perché fatti con materiali che generalmente andrebbero buttati via perché inutili. Ad esempio, gli stecchini del gelato, una volta mangiato il gelato stesso, non servono più. E che fine fanno? Li buttiamo nell’organico. Con questa tecnica, invece, possono avere una nuova vita.

Seconda cosa, questi tipi di carboncini permettono di ottenere sfumature di nero differenti che si stendono sul foglio in maniera diversa e questo è dato dal tipo di materiale legnoso che viene carbonizzato. Fate voi stessi una prova e vi renderete conto che, ad esempio, uno stuzzicadenti ed un tappo di sughero vi daranno carboncini dalle tonalità del tutto diverse.

Terzo fatto, i carboncini casalinghi sono del tutto naturali, quindi possono essere gettati tranquillamente nell’organico, rendendoli del tutto ecologici. I carboncini che si comprano, spesso a forma di matita, devono essere smaltiti nel residuo in quanto possono contenere sostanze che li rendono inadatti al riciclaggio nell’organico, mentre questi carboncini derivano da materiali legnosi che possono essere smaltiti in esso.

Cosa ne dite? Vale o non vale la pena fare una prova?

Forza, provate e create i vostri carboncini con le vostre mani e scoprite cosa potete fare con essi.

G.E.

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