Tutorial: come sfumare la matita su un disegno.

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Se vi ricordate, qualche giorno fa vi avevo spiegato velocemente la teoria delle ombre e come posizionare un’ombra su un oggetto. Non vi ricordate? Allora andate a dare una letta all’articolo cliccando qui (inserisci link articolo).

Se avete letto oppure avete buona memoria e vi ricordate, vi avevo lasciato parlandovi di come sfumare la grafite della matita una volta che avete steso l’ombra. Siccome sono di parola, oggi vi spiego come sfumare la matita.

Per prima cosa, vi spiego quali materiali vi serviranno per fare questa procedura.

Per ottenere un effetto sfumato di un’ombra o comunque della grafite della matita, vi serviranno questi oggetti:

  • 1 foglio di carta casa o un fazzoletto di carta (in questo caso, io ho usato il primo perché la sua consistenza porosa aiuta meglio nella procedura);
  • 1 gomma matita;
  • 1 mina morbida (3B o superiore);

Ora che avete tutti i materiali, potete incominciare con questa procedura.

Nel precedente articolo, vi avevo lasciato a questa immagine

Come vedete, abbiamo già posizionato la nostra ombra a matita. Ora dobbiamo sfumarla.

Anche in questo caso, esistono due scuole di pensiero: la prima è quella di usare il fazzoletto di carta o il pezzo di carta casa completamente aperto e passarlo sul foglio, il secondo e di arrotolare il foglio di carta casa e creare una piccola punta per esso come ho fatto io nell’immagine qui sotto

Chiariamo il concetto: entrambe le tecniche vanno bene, dipende da cosa cercate di ottenere. La carta casa o il fazzoletto di carta aperti, infatti, “preleveranno” la grafite da un punto e la spargeranno su tutto il foglio, quindi se volete dare alla vostra illustrazione diverse sfumature, va benissimo usare la prima tecnica; se, invece, vorrete fare un lavoro di precisione, allora, meglio la seconda.

In questo caso io volevo solo sfumare l’ombra attorno all’occhio e non mi interessava minimamente portare la grafite sul resto del foglio, quindi ho usato la seconda tecnica. Prima di passare ad essa, però, si deve fare un altro piccolo passetto: prendete la matita morbida o inserite la mina morbida nella vostra matita (se ne usate una a mine come da me consigliatavi tempo fa) e fate qualche tratteggio sull’ombra, esattamente come ho fatto io qui sotto

Fatto questo passaggio, prendete il vostro pezzo di carta casa o fazzoletto ed iniziate a passarlo sulla zona che volete “trattare” esattamente così

Alla fine otterrete un qualcosa di questo tipo

Ripetete il passaggio della matita ancora un’altra volta per ottenere un effetto più intenso se volete, come ho fatto io

e poi, sempre se avete fatto quanto sopra, ripassate ancora la carta/fazzoletto, ottenendo un risultato come questo

Ora abbiamo quasi finito. Come vi dicevo in precedenza, la carta/fazzoletto “preleva” la grafite della matita e la posiziona su altre parti del foglio, quindi sporcheranno un po’ anche quelle zone che non volevate trattare con questa tecnica. Oltre a questo, il tratteggio fatto a matita rischia di essere ancora ben visibile in alcuni punti, quindi fate così: usando la gomma matita ripulite il foglio dalla grafite in tutte quelle zone dove non volevate si posizionasse ottenendo un risultato simile

Ora avete sfumato la matita e potreste pensare che tutto sia terminato. Da un certo punto di vista è vero, tuttavia, se volete dare un ulteriore tocco all’immagine, prendete ancora la vostra matita con la mina morbida ed evidenziate le linee principali dell’oggetto che avete disegnato. Oltre a delineare meglio la forma dello stesso, questo piccolo passaggio vi permetterà di creare un maggiore ed ulteriore contrasto nell’immagine grazie al suo rapporto con il grigio sfumato della grafite e col bianco del foglio.

In base alla pressione che esercitate con la mano sulla matita, il risultato finale sarà simile a questo

Ecco, adesso avete imparato come sfumare la grafite della matita sulle vostre immagini: ora non dovrete fare altro che allenarvi in questa tecnica ed applicarla ogni volta che vorrete quando l’avrete appresa.

Ah, dimenticavo: con le matite colorate (che hanno una consistenza diversa per via della cera o di altri elementi inseriti in esse) non sempre riesce questa tecnica. Per ottenerla, dovreste usare delle matite colorate con una consistenza simile a quella delle matite usate in questo progetto oppure fare come si faceva alle elementari ossia “grattugiare” la mina della matita colorata e spargerla sul foglio usando un dito (o, in questo caso, la carta casa).

Naturalmente potete usare questa tecnica anche coi carboncini e, alla fine, non dimenticatevi di dare alla vostra illustrazione un colpo di lacca per capelli per fissare il risultato ottenuto sul foglio e farlo durare più a lungo. Non scordatevi, infatti, che il foglio in questo modo può ancora sporcarsi, ma se userete la lacca per fissare la grafite, la sua “freschezza” durerà più a lungo.

G.E.

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